L’introduzione delle tecniche di analisi genomica nella pratica clinica sta rivoluzionando il quadro diagnostico delle malattie genetiche rare. In particolare, i test di nuova generazione che permettono di analizzare l’intero genoma sono attualmente i test molecolari singoli con la resa diagnostica più elevata rispetto alle altre tecniche. Questo tipo di analisi rappresenta un importante strumento per individuare i geni responsabili di determinati tratti fenotipici e, in particolare, le varianti genetiche responsabili di specifiche condizioni cliniche. Affinché questo nuovo strumento diagnostico possa essere sfruttato appieno, e cruciale accompagnare il rapido progresso nella comprensione delle cause genetiche delle malattie con nuovi strumenti e processi di supporto per i medici.
Il Pilot 1.4 vede la collaborazione del Centro di Genetica Umana dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, del Laboratorio di Genetica Molecolare dell’ASST Papa Giovanni XXII, dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e dell’Università degli Studi di Bergamo ed ha tre obiettivi principali:
Per realizzare questi obiettivi, verranno raccolti e utilizzati dati genetici, omici e clinici, utilizzando una varietà di strumentazioni, per meglio caratterizzare la fisiopatologia delle malattie rare. Inoltre, saranno create infrastrutture e pipeline specifiche per archiviare, gestire e analizzare i dati digitali ottenuti.