Longevità e cronicità: il Libro Bianco Peripato–ANTHEM indica le priorità per il futuro della sanità

8 Aprile 2026
Longevità e cronicità: il Libro Bianco Peripato–ANTHEM indica le priorità per il futuro della sanità

In Italia si vive sempre più a lungo, ma non necessariamente in buona salute. A fronte di una speranza di vita che sfiora gli 84 anni, la vita in salute si interrompe mediamente intorno ai 58 anni, aprendo una prospettiva di oltre 25 anni segnati da malattie croniche e condizioni di disabilità.

È da questo dato che prende avvio il Libro Bianco sulla Cronicità e la Non Autosufficienza, promosso dall’Associazione del Terzo Settore Peripato e da Fondazione ANTHEM, che riunisce una rete di oltre 300 ricercatrici e ricercatori nel campo della medicina e dell’ingegneria.
Il documento, curato da Sergio Harari, presidente di Peripato, e da Stefano Paleari, presidente di Fondazione ANTHEM e professore di Public Management all’Università degli studi di Bergamo, analizza le trasformazioni in atto nella domanda di salute e nei modelli di cura, alla luce di una popolazione sempre più longeva.
Alla stesura del Libro Bianco hanno contribuito, tra gli altri, Guido Cavaletti, direttore scientifico di Fondazione ANTHEM, insieme a Silvio Brusaferro, Luca Degani, Sergio Dompé, Daniele Finocchiaro, Giada Lonati, Cristina Messa, Nicola Montano, Fabrizio Oliva e Rosanna Tarricone.
Oggi gli over 65 rappresentano già oltre il 25% della popolazione italiana e si prevede che raggiungeranno il 30% entro il 2030, mentre la spesa per la non autosufficienza ha superato i 30 miliardi di euro annui. Un’evoluzione demografica che pone il sistema sanitario di fronte a una sfida strutturale.

«Dai più recenti dati emerge con chiarezza la realtà di un Paese sempre più anziano nel confronto europeo – osservano Harari e Paleari –. Uno squilibrio che incide profondamente sulla domanda di servizi sanitari, assistenziali e previdenziali e che richiede una risposta radicale, basata su innovazione digitale e nuovi modelli organizzativi, per garantire il diritto alla salute delle generazioni presenti e future».

Nel Libro Bianco, Fondazione ANTHEM porta il proprio contributo nel delineare le direttrici di innovazione necessarie per affrontare questa transizione. L’adozione di terapie digitali, il potenziamento del Fascicolo Sanitario Elettronico, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e una maggiore integrazione tra ospedale e territorio sono indicati come leve fondamentali per una sanità più efficiente, sostenibile e centrata sulla persona.
Il quadro che emerge è quello di un sistema sotto pressione: oltre 24 milioni di italiani convivono oggi con almeno una patologia cronica, mentre più di 13 milioni presentano forme di multicronicità. A sostenere questo sistema sono anche oltre 8,5 milioni di caregiver familiari e una spesa privata significativa, che si aggiunge alla componente pubblica.
In questo contesto, il ruolo della ricerca diventa decisivo. ANTHEM, attraverso il proprio ecosistema multidisciplinare, contribuisce a sviluppare soluzioni innovative capaci di migliorare la prevenzione, il monitoraggio e la gestione delle patologie croniche, favorendo il passaggio da una medicina frammentata a una presa in carico più integrata e continuativa.
Il Libro Bianco non si limita all’analisi, ma propone indicazioni concrete per un cambio di paradigma, con l’obiettivo di trasformare la crescente longevità da fattore di pressione per il sistema a opportunità di sviluppo per l’intero Paese.

Scarica qui il Libro Bianco sulla Cronicità e la Non Autosufficienza

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